Il colpo di stato in Myanmar

Colpo di stato in Birmania: gli aggiornamenti

Il capo del governo birmano e premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi è stata arrestata dalle forze armate insieme a vari funzionari governativi e leader della società civile, in un golpe ordito dall’esercito. Qui sotto tutti gli aggiornamenti. 

Sulla Gazzetta di Parma di oggi, venerdì 12 febbraio 2021, è uscito un lungo articolo di Albertina Soliani:

In Birmania il popolo si fa sentire: nelle piazze di Yangon e di molte altre città decine di migliaia di persone protestano contro il governo militare illegittimo.

 

Bei ricordi insieme…

Noi siamo il Myanmar / We are Myanmar” di Albertina Soliani

Una foto di Aung San Suu Kyi al momento del suo arresto. Source

Albertina Soliani: il messaggio per Aung San Suu Kyi

“Aung San Suu Kyi ci sta dimostrando con la sua vita come si deve avere dignità e integrità. In questo momento noi vogliamo dire a tutto il mondo che la loro libertà è la nostra libertà. Che la democrazia del Myanmar è la nostra democrazia. E che questa generazione all’iniizio del XXI secolo deve vedere bene e capire quali sono le sfide perché è del futuro dell’umanità che siamo responsabili. Così hanno fatto i resistenti alla metà del secolo scorso quando si trattava di cambiare il corso della storia. Il corso della storia in Myanmar si può cambiare e si può sognare; la politica del “giardino coltivato” che sta nel discorso elettorale di Aung San Suu Kyi di qualche mese fa. Su quel giardino è arrivata adesso la tempesta. Ricostruiremo il giardino, insieme”.
 

Aung San Suu Kyi: “Esorto il popolo a non accettare il colpo di stato dei militari e a resistere”

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Firma la petizione per la liberazione di Aung San Suu Kyi e delle cariche elette in Myanmar

 

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Momenti di protesta pacifica…

Cari Amici di Albertina Soliani: “Sia liberata subito Aung San Suu Kyi”

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Il messaggio di Min Ko Naing, leader di Generazione 88

Lo scambio e il confronto tra i membri dell’Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania e gli amici in Myanmar è quotidiano, soprattutto in questi giorni così difficili per il Paese. Riportiamo alcuni brevi messaggi.

In Myanmar le proteste del popolo birmano e dei movimenti filo-democratici si oppongono con forza ai militari, pochi giorni dopo il colpo di Stato. Gli artisti e gli illustratori birmani non sono da meno. Abbiamo deciso di avviare una nuova rubrica dove, ogni volta, presenteremo le opere create da un artista in questi giorni: l’Arte diventa protesta.

Rassegna stampa

19 febbraio 2021

18 febbraio 2021

17 febbraio 2021

16 febbraio 2021

14 febbraio 2021

13 febbraio 2021

12 febbraio 2021

10 febbraio 2021

8 febbraio 2021

7 febbraio 2021

6 febbraio 2021

5 febbraio 2021

Oggi prima manifestazione degli studenti a Yangon, all’interno dell’Università di Dagon.

4 febbraio 2021

Dichiarazione della comunità birmania in Italia

3 febbraio 2021

Il consigliere di Stato Daw Aung San Suu Kyi e il presidente U Win Myint sono di fronte ad accuse che potrebbero vederli imprigionati fino a tre anni e richiedere alla Lega Nazionale per la Democrazia di revocare la loro iscrizione al partito.
I legislatori del partito, nel frattempo, hanno rilasciato una dichiarazione in cui chiedono ai militari di rilasciare incondizionatamente tutti i detenuti di lunedì e dichiarano U Win Myint il presidente “legittimo” del paese.
Inoltre, pare che i militari pare abbiano dato 24 ore di tempo a tutti i parlamentari democraticamente eletti per lasciare la capitale, Naypyitaw (source).

Messaggio del Cardinale Charles Maung Bo al popolo del Myanmar

 

Italiano

English

2 febbraio 2021

La prima pagina dell’Osservatore Romano di oggi

 

1° febbraio 2021

 

Birmania: Italia condanna arresti e chiede rilascio Suu Kyi

 
“L’Italia condanna fermamente l’ondata di arresti in Myanmar e chiede l’immediato rilascio di Aung San Suu Kyi e di tutti i leader politici arrestati”. Lo si legge in una nota della Farnesina.

VIDEO: Thai Riot Police are attacking anti-Myanmar coup protesters and dispersing the demonstrations. The Thai government has previously said that the coup was an internal Myanmar matter and not their concern. Protesters are unarmed. Thailand’s pro-democracy protesters clashes with the police allowed the Myanmar demonstrators to escape being taken into custody. Crowd is dispersed now. Is ASEAN once again a dictator’s club?

Source

Colpo di Stato in Myanmar (podcast)

Ascolta il podcast su RaiPlay Radio.

I militari a Myanmar hanno arrestato la leader Aung San Suu Kyi e proclamato lo stato di emergenza per un anno. Nelle ultime settimane gli osservatori più acuti delle dinamiche del Paese avevano intuito questa possibilità, soprattutto in seguito alle proteste per l’ultima netta vittoria del suo partito a novembre scorso.

 

Dai social

 

Prime manifestazioni a Mandalay di disobbedienza civile da parte dei medici che si rifiutano di lavorare.

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