Il colpo di stato in Myanmar
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Stefan Collignon: “Questo colpo di stato deve essere duramente punito”
Condividiamo l'articolo di Stefan Collignon è Professore di Economia Politica presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e presidente dell’Associazione Francia-Myanmar, pubblicato su Euractiv.it il 2 febbraio 2021.
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Albertina Soliani: il videomessaggio per Aung San Suu Kyi
«Il corso della storia in Myanmar si può cambiare e si può sognare; la politica del "giardino coltivato" che sta nel discorso elettorale di Aung San Suu Kyi di qualche mese fa. Su quel giardino è arrivata adesso la tempesta. Ricostruiremo il giardino, insieme».
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Il messaggio di Min Ko Naing, leader di Generazione 88
Condividiamo il messaggio di Min Ko Naing, leader di Generazione 88 e grande amico di Giuseppe Malpeli, fondatore della nostra Associazione.
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Aung San Suu Kyi: “Esorto il popolo a non accettare il colpo di stato dei militari e a resistere”
Le parole di Aung San Suu Kyi, arrestata in seguito al golpe in Birmania: "Esorto il popolo a non accettare il colpo di stato dei militari e a resistere clamorosamente".
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Firma la petizione per la liberazione di Aung San Suu Kyi e delle cariche elette in Myanmar
Proponiamo a tutti di partecipare alla grande petizione internazionale promossa dai supporters della Lega Nazionale per la Democrazia (NLD), il partito di Aung San Suu Kyi, in seguito al colpo di stato militare.
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Cari Amici di Albertina Soliani: “Sia liberata subito Aung San Suu Kyi”
Le parole di Albertina Soliani, Presidente dell'Istituto Alcide Cervi, dopo il golpe militare in Birmania e l'arresto di Aung San Suu Kyi: "Sia liberata subito. Siano liberati subito tutti gli arrestati. Sia liberato il popolo birmano. Hanno scelto la democrazia, hanno il diritto di viverla. Noi siamo con loro".
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Cari Amici di Albertina Soliani: l’Appello di pace del Cardinale Charles Bo
"In queste ore il Card. Charles Bo, arcivescovo di Yangon, ha rivolto un Appello al Paese per la pace, rivolgendosi direttamente a Sua Eccellenza Madam State Counsellor, Aung San Suu Kyi, mettendo nelle sue mani il futuro di progresso e di pace della nazione, dichiarando di sostenerla".