Soliani parla dell’importante incontro con personalità birmane

Cari Amici,
vorrei anche darvi conto dell’ultimo importante incontro con personalità birmane, avvenuto alla fine della scorsa settimana a Reggio Emilia. Sono venuti Su Su Nway e suo marito Ko. Marki. Lei è stata invitata dalla città di Agrate Brianza, che le aveva conferito la cittadinanza onoraria alcuni anni fa, quando era in carcere. Su Su Nway difende i contadini, ha fondato un sindacato e per prima nel 2004 è riuscita a far condannare i capi del suo villaggio che obbligavano lei e la sua gente ai lavori forzati per costruire una strada. La città di Agrate Brianza è la città natale del Beato Padre Clemente Vismara, per quarant’anni missionario PIME in Birmania. Ad Agrate vi è un museo dedicato a lui.
La Provincia di Reggio Emilia, terra agricola e di meccanica agricola, di cooperazione e di innovazione, è stata molto accogliente e ha consentito a Su Su Nway di incontrare realtà molto interessanti.
Hanno fatto molte foto, ci hanno detto che le faranno vedere ai contadini birmani e discuteranno con loro. A piccoli gruppi perché sono sconsigliati dalla situazione incontri più larghi.
Sono vicini ad Aung San Suu Kyi e con loro abbiamo parlato della situazione politica. Ko. Maki, giornalista, appartiene al movimento Generazione 88, guidato dai capi dell’allora movimento studentesco, in rivolta l’8-8-’88 e represso dai militari. Almeno 3 mila gli studenti uccisi. Fu in quei giorni che Aung San Suu Kyi fu chiamata a guidare l’opposizione al regime.
Ho notato un fatto che fa molto riflettere. Su Su Nway e suo marito si sono sposati di recente, dopo anni di carcere e di lotte. E così Ko Ko Gi, uno dei capi di Generazione ’88 si è sposato poche settimane fa, dopo vent’anni di carcere. La stessa cosa farà Min Ko Naing, il capo di Generazione 88, dopo 23 anni di carcere. La vita per loro comincia adesso, intorno ai 50 anni. La democrazia è vita, e per essa si può dare la vita, in molti modi. Quando non c’è la democrazia la vita viene sospesa, travolta, uccisa. Vorrei che potessimo appassionarci con altrettanta dedizione alla nostra democrazia, in Italia e in Europa.

Un ringraziamento speciale va all’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Reggio Emilia Roberta Rivi per la straordinaria programmazione della visita e il suo puntuale accompagnamento; alla sen. Leana Pignedoli, intervenuta all’incontro pubblico, partecipe dell’iniziativa verso la Birmania; al Prefetto di Reggio Emilia Antonella De Miro, che ha salutato l’ospite; all’Assessore all’Istruzione Iuna Sassi del Comune di Reggio Emilia; al Presidente della Camera di Commercio Stefano Landi; alle Associazioni agricole, all’Università, al C.R.P.A., e a tutti gli intervenuti all’incontro; al Caseificio Sociale di San Maurizio, alla Cantine Albinea Canali, alla Pro Loco di Albinea che gestisce l’Acetaia, al vivaista Pietro Codeluppi di Guastalla, che hanno ospitato con grande accoglienza gli amici birmani.

I giorni che viviamo decidono, di nuovo, del domani della nostra società. Vogliamo una società democratica, inclusiva, innovativa. Ancora una volta la politica ci riguarda perché, come disse Aung San, padre di Aung San Suu Kyi, “La politica si occupa di te”.

Con cordialità
Albertina Soliani

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