LA CORTE RIFIUTA LA CAUZIONE A U GAMBIRA

Nell’audizione di ieri la Corte di Maha Aung Myay nella regione di Mandalay, ha respinto la richiesta di libertà su cauzione per U Nyi Nyi Lwin (il monaco U Gambira che fu tra i leader della rivolta zafferano). U Gambira è stato arrestato nel gennaio scorso con l’accusa di violazioni della legge sull’immigrazione. Reati per i quali egli si professa innocente, ma per i quali rischia tre anni di carcere.

Il suo avvocato U Robert San Aung ha basato la richiesta di cauzione sulle precarie condizioni di salute del suo cliente che soffre di acuto stress post-traumatico contratto a causa della precedente detenzione in occasione della rivolta del 2007 attuata dai monaci contro la giunta militare.

La madre dell’avvocato difensore, Daw Yay, ha dichiarato che lei era sicura che la richiesta sarebbe stata respinta per motivi politici. In più ha detto che alla moglie di Gambira, l’australiana Marie Siochana, non è permesso di visitarlo in carcere e che le è stato negato di poter prolungare la sua permanenza in Myanmar.

(da Myanmar Times online, 11/02/2016)

 

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