Barack Obama scrive su Aung San Suu Kyi per la lista di TIME delle 100 persone più influenti

La rivista TIME ha pubblicato la sua annuale lista delle 100 persone più influenti del pianeta e, guarda un po’, c’è anche Aung San Suu Kyi is on it.

Fin qui nessuna sorpresa. Suu Kyi è a capo del nuovo governo del Myanmar ed è sicuramente una delle persone più influenti del suo paese.

Ma ciò che è sorprendente è l’autore della presentazione di Suu Kyi: il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

In qualche modo ci sta tutto. Nel 2012, Obama fu il primo presidente in carica degli USA a visitare il Myanmar e la transizione del paese da stato autoritario verso la nuova democrazia è iniziata pochi anni dopo la sua elezione nel 2008.

E’ evidente il suo tocco personale.

Le darei il benvenuto nello Studio Ovale, sono rimasto subito colpito dalla quieta dignità di Daw Aung San Suu Kyi” è l’incipit di Obama. “Lei parla sommessamente, ma è guidata dalla fiera determinazione, fortificata da 15 anni di arresti domiciliari, di portare la democrazia nella sua amata Birmania. Facendole visita nella sua semplice dimora a Rangoon, ho visto il luogo in cui The Lady si è formata attraverso lo studio degli insegnamenti del Buddismo sull’amore e la compassione.”

Sebbene alcune parti siano imbarazzanti (il parlare sommesso, la semplice dimora in Rangoon) è chiaro che Obama è un fan.

E continua:

“Oggi, avendo completato il viaggio da prigioniera a parlamentare e leader di partito, Aung San Suu Kyi guida un partito che ha riportato una schiacciante vittoria nelle elezioni dello scorso anno.

Daw Suu in questo momento è alla guida del primo governo civile dopo più di 50 anni. Burma ha di fronte enormi sfide e il suo successo dipenderà dalla conclusione di conflitti che durano da lungo tempo e dall’incentivazione dei diritti umani di tutti i gruppi etnici e religiosi.

Ma la democrazia è pronta a consegnare un futuro di più grandi obiettivi e prosperità.

Noi umani siamo pieni zeppi di difetti. Ma nonostante le imperfezioni, la democrazia rimane ancora un faro di speranza per tutti noi.

Ora più che mai The Lady rappresenta un faro di speranza per 50 milioni di persone che aspirano alla giustizia e per molti altri milioni intorno al mondo.”

Infatti.

(Libera traduzione da Coconuts Yangon on line)

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