Appello al Presidente Thein Sein

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Signor Presidente,

l’amicizia tra il popolo italiano e il popolo birmano di cui siamo interpreti ci induce a rivolgerci a Lei con fiducia.

La recente sentenza che condanna cinque giornalisti birmani nell’esercizio della loro professione, è un macigno sulla strada della transizione democratica in Myanmar.

Tutto il mondo che guarda con fiducia alla svolta verso la democrazia nel Suo Paese, non può credere che le autorità del Myanmar non valutino la gravità di questa sentenza.

Lei sa bene che se venisse meno la fiducia da parte della comunità internazionale in un autentico cambiamento democratico in Birmania, pesanti sarebbero le conseguenze per tutti.

Nell’incontro previsto in autunno in Italia a Milano tra l’Unione Europea e l’ASEAN, oggi guidata da Lei, questa sentenza dovrà essere stata cancellata.

Chi ha maggiori responsabilità in questa fase di passaggio verso la democrazia in Myanmar è chiamato a esercitarle con lungimiranza e coraggio.

Distinti saluti

Giuseppe Malpeli

Presidente dell’Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania

Sen. Albertina Soliani

già Presidente dell’Associazione Parlamentare “Amici della Birmania”

Parma, 11 luglio 2014

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